Aerofotogrammetria con drone (SAPR)

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La fotogrammetria è una tecnica di rilievo indiretto che consente di ricavare dati metrici (forma, dimensione e posizione) di un oggetto, di una struttura o di una porzione di territorio tramite l’utilizzo di fotocamere digitali per l’acquisizione e l’analisi di fotogrammi stereometrici.

Tramite l’ausilio di software dedicati, l'utilizzo della fotogrammetria da drone e/o terrestre integrata al rilievo topografico tradizionale per l’acquisizione dei punti di controllo a terra (GCP), consente di validare metricamente la superficie rilevata, ricavando dati con precisione centimetrica, permettendo, così, di ottenere la stessa affidabilità, completezza e fruibilità del rilievo tradizionale, unite alla grande densità di punti per unità di superficie, alla velocità e alla sicurezza delle operazioni di campagna, garantite dall'utilizzo del drone.

I punti di controllo a terra (GCP), acquisiti tramite ricevitore satellitare GNSS o con Stazione Totale Robotica possono essere materializzati sull’area da rilevare tramite target di grandezza e colori variabili (60 x 60 cm – 40 x 40 cm – 20 x 20 cm) oppure sono individuati su punti naturali e oggetti reperiti sul luogo (tombini, caditoie, segnaletica orizzontale, tavolati in legno, pietre) e risultano indispensabili per poter validare metricamente e georiferire il modello fotogrammetrico in un sistema di riferimento noto.

Recentemente è stato effettuato un upgrade sia sul S.A.P.R. esacottero (FlyTop FlyNovex) che quadricottero (DJI Phantom 4 Pro) grazie all’installazione di un’antenna GNSS RTK/PPK a bordo e un nuovo ricevitore satellitare GNSS a terra (Emlid Reach RS2), che ci permette di ridurre ulteriormente i tempi di acquisizione dati sul campo in quanto non è necessario materializzare e rilevare un elevato numero di punti di controllo a terra (GCP).

Al termine del processo di elaborazione del modello fotogrammetrico si ottiene il modello 3D a nuvola di punti densa dal quale si può generare il modello a mesh e successivamente applicare le texture ad alta definizione, oppure creare il modello digitale di superficie (DSM) e di Terreno (DTM) dal quale è possibile estrapolare curve di livello, sezioni e profili dell’entità rilevata.

Il modello 3D a nuvola di punti densa ottenuto dal processo fotogrammetrico può essere unito con le scansioni 3D acquisite con il Laser Scanner al fine di ottenere un unico modello 3D affidabile e preciso dell’entità rilevata.

Inoltre, possiamo ottenere ortofotopiani nadirali ad alta risoluzione, georeferenziati in un sistema noto, che si possono importare in ambiente CAD o GIS e che forniscono preziose informazioni riguardanti il suolo, la vegetazione, lo stato dei manufatti e delle coperture degli edifici, oppure generare ortofotopiani prospettici per ricavare l’architettura e/o lo stato di degrado delle facciate di un edificio o di un monumento.

Un ulteriore vantaggio della fotogrammetria aerea tramite drone consiste nella possibilità di monitorare velocemente i cambiamenti dei territori soggetti a dissesto idrogeologico e determinare la loro evoluzione in maniera tempestiva e periodica, così come per il monitoraggio di cantieri edili, oppure aree di difficile accesso, come le coperture degli edifici, ottenendo sempre un grande livello di dettaglio e riducendo notevolmente i tempi di rilievo ed i relativi costi, senza la necessità di montare impalcature o sovrastrutture simili e senza esporre gli operatori a rischi eccessivi.

GeoDato (Studio Tecnico Davide Tognazzi) è riconosciuto Operatore SAPR e tutti gli aeromobili sono certificati secondo il regolamento ENAC per effettuare operazioni specializzate critiche (CRO) di categoria Very light (VL) e Light (L)

- Autorizzazione per effettuare operazioni Specializzate non Critiche n°5176 del 17/09/2015 (aggiornato al n°8643 del 27/10/2016) per SAPR esacottero e n°15339 del 26/10/2017 per SAPR quadricottero;

- Autorizzazione per effettuare operazioni Specializzate Critiche n°6556 del 17/10/2016 e n°10251 del 18/05/2017 per SAPR esacottero e n°16832 del 07/12/2017 per SAPR quadricottero;

AMBITI DI APPLICAZIONE:

Ambiente e Territorio:

  • Rilievi 3D e monitoraggio di cave, aree di deposito ed aree territoriali
  • Rilievi 3D e monitoraggio di dissesti, movimenti franosi, versanti, ghiacciai
  • Rilievi 3D di fiumi, torrenti, fossi e canali, laghi, invasi, argini e scogliere
  • Rilievi 3D di aree sotterranee, cunicoli e grotte (tramite integrazione con scansioni laser)

Archeologia e Tutela dei Beni Culturali:

  • Rilievi 3D di edifici di carattere archeologico, storico, artistico, culturale e di culto
  • Rilievi 3D di monumenti di carattere archeologico, storico, artistico, culturale e di culto
  • Rilievi 3D piazze, strade, gallerie, ponti di carattere archeologico, storico, artistico, culturale e di culto
 

Architettura ed Ingegneria Civile:

  • Rilievi 3D di edifici civili, industriali e di carattere pubblico
  • Rilievi 3D di dettaglio urbano di piazze, strade, gallerie, ponti, viadotti e ferrovie
  • Rilievi 3D di collettori, condotte, fognature, reti ed impianti idraulici (depuratori, serbatoi, vasche)
  • Rilievi 3D di elettrodotti, reti ed impianti tecnologici ed industriali
  • Rilievi 3D di dighe, paratie, muri di sostegno ed opere idrauliche
  • Rilievi 3D di porti ed imbarcazioni
  • Rilievi 3D di aeroporti ed aeromobili
 
 

Oil & Gas:

  • Rilievi 3D impianti di estrazione e raffinazione
  • Rilievi 3D impianti di trasporto e pipelines (tramite integrazione con scansioni laser)
  • Rilievi 3D strutture offshore (tramite integrazione con scansioni laser e droni subacquei)
 
 

Reti geodetiche ed inquadramenti:

  • Rilievi e riproduzione 3D scene del crimine ed incidenti

ATTIVITÀ:

  • Elaborazione dati e validazione metrica tramite GCP del modello fotogrammetrico
  • Generazione Modello 3D a nuvola di punti
  • Modellazione 3D e creazione di mesh e texture
  • Generazione del Modello Digitale di Superficie (DSM) e del Terreno (DTM) e relative curve di livello
  • Piante, prospetti, sezioni trasversali e profili longitudinali
  • Planimetrie e sezioni accurate, particolari costruttivi di oggetti irregolari
  • Calcolo volumi di sterro o riporto movimenti terra
  • Ortofoto ad alta definizione ricavate dal modello 3D a nuvola di punti e dalla immagini acquisite
  • Analisi dei fenomeni deformativi, quadri fessurativi di supporto all’analisi del dissesto e del degrado
  • Esportazione modello 3D in ambiente CAD per ulteriori lavorazioni

STRUMENTAZIONI UTILIZZATE: